Ieri full immersion a Firenze al Better Software 2010.
Impressioni e commenti:
- ottimo l’impatto con l’organizzazione, bella la location (“prestigiosa”), così come il catering (lunch + i due break)
- neo: il sovraffollamento delle sale in due casi non ci ha permesso di accedere agli speech
- eventi molto eterogenei, forse avremmo apprezzato un livello di contenuti tra loro più coesi
- ipnotico l’intervento di Giacomo Guillizzoni di Balsamiq, in stile americanissimo, molto motivante e sinceramente divertente, che ha raccontato quali leve professionali ed emotive hanno contribuito a creare un caso di successo
- con la sua esperienza di perpetuo startuppista, Andrea Santagata di Banzai ha portato a sintesi i punti chiave su cui ragionare se ci si sta buttando nel vuoto vertiginoso dell’impresa on line
- Marco Brambilla ha parlato di come costruire software socievole, proponendo un framework quadridimensionale che soddisfi il tuo capo e non uccida sul nascere qualsiasi velleità qualitativa
- i treni erano in orario, e nel pomeriggio è spuntato il sole





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