Archivi per la categoria ‘segnalazioni’

Tag Bologna Camp

giovedì, 27 maggio 2010

Venerdì  28 siamo al TagBologna camp, che si svolgerà negli spazi della Sala Borsa in Piazza Grande a Bologna.

Noi ci saremo per parlare di qualcosa, probabilmente di accessibilità, tema schiaffeggiato, male interpretato, banalizzato (almeno in Italia) in questi anni post – legge Stanca, e invece centralissimo nell’epoca del web sociale e dei suoi grandi orizzonti.

Lo diciamo? lo diciamo: lo user generated content aumenta il digital divide. Suggerimenti? Soluzioni? Buone pratiche?

Augh.

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Better Software 2010

giovedì, 6 maggio 2010

Ieri full immersion a Firenze al Better Software 2010.
Impressioni e commenti:

  • ottimo l’impatto con l’organizzazione, bella la location (“prestigiosa”), così come il catering (lunch + i due break)
  • neo: il sovraffollamento delle sale in due casi non ci ha permesso di accedere agli speech
  • eventi molto eterogenei, forse avremmo apprezzato un livello di contenuti tra loro più coesi
  • ipnotico l’intervento di Giacomo Guillizzoni di Balsamiq, in stile americanissimo, molto motivante e sinceramente divertente, che ha raccontato quali leve professionali ed emotive hanno contribuito a creare un caso di successo
  • con la sua esperienza di perpetuo startuppista, Andrea Santagata di Banzai ha portato a sintesi i punti chiave su cui ragionare se ci si sta buttando nel vuoto vertiginoso dell’impresa on line
  • Marco Brambilla ha parlato di come costruire software socievole, proponendo un framework quadridimensionale che soddisfi il tuo capo e non uccida sul nascere qualsiasi velleità qualitativa
  • i treni erano in orario, e nel pomeriggio è spuntato il sole :)

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Dinamiche social e project management

martedì, 16 febbraio 2010

Il contenuto di questo post farà meno paura del titolo…

E’ che la gestione del progetto è una questione che può fare la differenza tra un ottimo progetto e un progetto eccellente.
Nell’ottimo progetto, il cliente è soddisfatto.
Nel progetto eccellente, è soddisfatto anche il fornitore.

Ci è voluto un po’ per fare passare lo Svitol 2.0 in una disciplina così al limite del polveroso come il project management; l’hanno fatto per primi quelli di 37signals, secondo cui il project management è una questione di comunicazione più che di pianificazione. Su questo assunto hanno creato Basecamp, il tool probabilmente più usato nei salotti del web da bere, così drammaticamente semplice all’uso da chiedersi “tutto qui?” (e non è questo il sogno di qualsiasi progettista di interfacce?).

La questione interessante è proprio che questo oggetto “brings people together” (in corsivo nell’originale), mettendo le persone al centro del progetto. L’intuizione ne ha fatto un successo su larga, larghissima scala, segno evidente che gli strumenti che permettono di esprimere la “socialità” in rete possono risolvere esigenze a tutti i livelli, dalla ricerca dell’amore alla ricerca del profitto.

L’uso di Basecamp rende la gestione di progetto un affare collettivo, responsabilizzando le persone e fotografando in tempo reale quello che succede, non tanto nelle linee dritte di un Gantt (non esiste il ben noto diagramma, in Basecamp), quanto nella storia delle conversazioni, dei passaggi su ogni singolo tema, degli iter – a volte estenuanti – di approvazione di una bozza grafica.

P.S. come sempre, non è solo lo strumento che fa il successo; serve un po’ di rodaggio per adattarlo ai propri flussi, all’organizzazione, alle abitudini proprie dei propri clienti e collaboratori, ma è uno sforzo che saprà ripagarsi.

E, per tutto il resto, ci sono le API.

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Social Media Corner: Una policy per i social media in azienda

lunedì, 13 luglio 2009

Una azienda, grande o piccola che sia, non può permettersi oggi di chiudere il rubinetto di Internet e impedire ai propri dipendenti di utilizzare il social web: Facebook, blog, social network e altri servizi web 2.0.

Non è utile, non conviene alla diffusione di informazioni dell’azienda in rete e penalizza l’innovazione. Meglio è invece stabilire una policy per l’uso dei social media, personali e dell’azienda, così da guidarne l’uso.

[From Social Media Corner: Una policy per i social media in azienda]

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Imprese e Social Media: 5 must-haves

giovedì, 18 giugno 2009

Having a Twitter or Facebook page is not a strategy. Nor is it very effective to hire community managers and charge them with reducing marketing dollars. The corporation today must first figure out its goals in the Web 2.0 world, set relevant metrics, invest in understanding customer needs, and map out an actionable plan it can implement. Only then will its full potential in the online social world be realized.

Ravit Lichtenberg, da ReadWriteWeb, segnalato da Mushin

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